Gli Ambienti della Rappresentanza Regia

Wawel 5

Oggi:

9:30-16:00
chiuso

Le sale situate al secondo piano del Castello Reale del Wawel fecero da scena ai più importanti avvenimenti statali e alle celebrazioni di corte facendone da dignitosa cornice.

Il castello del Wawel raggiunse il massimo splendore nel XVI secolo, nell’ “epoca d’oro” della cultura polacca, quando fu trasformato in una magnifica residenza rinascimentale. Poco più tardi, dopo l’incendio che nel 1595 divorò l’ala settentrionale del Castello, parte delle sale fu rinnovata nello stile allora dilagante: il barocco.

Al secondo piano, detto anche piano nobile, erano ubicate le sale di rappresentanza, nelle quali venivano organizzate varie celebrazioni ufficiali. I monarchi polacchi ricevevano in esse le delegazioni, concedevano udienze e tenevano processi. La Sala dei Deputati (Sala Poselska), luogo il re riceveva le ambascerie ed emetteva le sentenze, era detta anche ‘sala sotto le Teste’. Nei cassettoni del solaio attualmente ricostruiti è possibile osservare ancora trenta teste umane scolpite in legno risalenti al 1540. Si dice che una di esse si sia rivolta al re Sigismondo Augusto chiedendogli di pronunciare una sentenza giusta, mentre un’altra preannunciò correttamente che il re prussiano, dopo aver occupato il Wawel, sarebbe qui caduto dal trono... Nella Sala di Senatori (Sala Senatorska), la più grande in tutto il Castello, oltre ad importanti assemblee nazionali come le elezioni reali e le riunioni della camera del senato, avevano luogo grandi ricevimenti, balli, spettacoli e celebrazioni di corte nonché le nozze reali. La sala è ornata da monumentali arazzi raffiguranti il cosiddetto ‘Diluvio svedese’, prodotti nella seconda metà del XVI secolo a Brussel. I meravigliosi tessuti realizzati su commissione del re Sigismondo Augusto sono l’elemento più prezioso delle raccolte waweliane e l’unico conservatosi dell’arredo originario. Oltre a temi biblici sono su di essi raffigurate scene paesaggistiche e faunesche, ornamenti grotteschi nonché gli stemmi della Polonia e della Lituania. L’atmosfera un tempo dominante negli interni waweliani, oggi in gran parte ricostruiti, è evocata dai mobili italiani cinque e seicenteschi, quadri di artisti italiani, olandesi, fiamminghi e tedeschi nonché dain ritratti dei re polacchi e delle loro famiglie. 

Biglietti: normale PLN 16-18, ridotto 9-11 PLN, ingresso libero: domnica (XI-III)

chiuso: 27. 07. 2016, 1 gennaio, Pasqua (sabato, domenica, lunedì), 1, 11 novembre, 24, 25 dicembre

Orario di apertura:
02 gennaio - 31 marzo
lun closed, mar-ven 9:30-16:00, sab-dom 10:00-16:00
01 aprile - 31 ottobre
lun closed, mar-ven 9:30-17:00, sab-dom 10:00-17:00
02 novembre - 31 dicembre
lun closed, mar-ven 9:30-16:00, sab-dom 10:00-16:00
Wawel 5
12 422 51 55
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