Il Padiglione Wyspiański

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È un moderno centro espositivo-conferenziale istituito per iniziativa e secondo una concezione architettonica di Andrzej Wajda. Nella facciata sono state inserite tre vetrate realizzate su progetti di Stanisław Wyspiański mai eseguiti prima.

Il piccolo lotto in via Grodzka 19 fu occupato fino al 1939 dalla stretta palazzina denominata “Pod Lipkami”, provvista di due file verticali di finestre. Nei decenni successivi alla sua demolizione, la piccola piazza così sorta fu oggetto di concorsi architettonici e di dibattiti concernenti l’eventuale costruzione di un nuovo edificio o una diversa gestione di tale area. Si pervenne a conclusioni concrete soltanto nel 1998, quando il regista Andrzej Wajda propose la costruzione del Padiglione “Wyspiański 2000” (l’odierno Padiglione Wyspiański). Tale idea andò ad iscriversi nell’ambito del Festival Cracovia 2000 allora in corso, finalizzato principalmente alla promozione culturale della città. La concezione di Wajda prevedeva l’inserimento di tre vetrate progettate da Stanisław Wyspiański nella parete frontale dell’edificio, raffiguranti santo Stanislao, il duca Henryk Pobożny e il re Casimiro il Grande. L’artista elaborò tali progetti in vista di un loro impiego presso la cattedrale del Wawel ma essi non furono più realizzati. La proposta di Wajda non fu accolta senza critiche, in base alle quali tali vetrate erano caratterizzate da un clima lugubre ed escatologico. Il santo e il principe sono infatti rappresentati da defunti mentre l’effige del re, ovvero un teschio incoronato, costituisce una riproduzione di quanto vide Wyspiański all’apertura del sarcofago del monarca, 600 anni dopo la sua morte. Suscitò controversie anche l’aspetto strutturale della facciata e il progetto stesso dell’edificio proposto da Krzysztof Ingarden. La facciata, costituita da piastrelle rotabili in mattone fissate su aste in metallo avrebbe consentito di variare l’illuminazione degli interni. Il Padiglione, inaugurato il 2 giugno 2007 durante le celebrazioni del 750° anniversario del conferimento dei diritti di Magdeburgo alla città, ha trovato in definitiva un perfetto inserimento nell’assetto architettonico di Piazza Ognissanti (Plac Wszystkich Świętych). È sottoposto all’amministrazione dell’Ufficio dei Festival di Cracovia, che ne coordina le attività conferenziali ed espositive nonché gestisce al suo interno l’ufficio della Rete per l’Informazione Comunale InfoKraków.

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Su: senza barriere, accesso gratuito
Per i quali: per bambini
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